PERCHÈ LA RADIO

La Radio è il teatro della mente.
(Steve Allen)

La scelta della radio come strumento di aggregazione e di lavoro deriva dal fatto che questa:

 

  • rappresenta un mezzo con cui i partecipanti avranno già facilmente familiarità;
  • è uno strumento di comunicazione “caldo”, in cui tutti si possono ritrovare e a cui tutti possono avere accesso;
  • contrariamente ad altri mezzi di comunicazione, come cinema o televisione, la radio risulta molto meno artefatta e riconosce nella spontaneità un elemento chiave del suo successo;
  • il fatto di non necessitare di sovrastrutture la rende maggiormente accessibile a tutti;
  • permettendo di trattare argomenti di diretto interesse dei partecipanti aumenta il loro coinvolgimento emotivo.

In radio tutto quello che dici ha un significato importante, perché chi ti ascolta dispone soltanto della tua voce e non viene distratto dalle immagini.

(Fiorello)